Vigilanza sull’edilizia abitativa, i controlli intensivi proseguono
Oltre 1.200 controlli fino al 31 ottobre. Accertate 154 infrazioni. L’assessora provinciale Mair sottolinea l’importanza di controlli rigorosi.
BOLZANO (USP). L’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa prosegue con coerenza la sua intensa attività di controllo anche nell’anno in corso: dal 1° gennaio al 31 ottobre sono stati effettuati complessivamente 1210 controlli, nel corso dei quali sono state riscontrate 154 violazioni. Proiettando questi dati sull’intero anno, si registra un aumento dei controlli di oltre il 70% rispetto al 2025. Rispetto al 2024, l’attività di controllo è quindi triplicata (+201%).
"L’intensificazione dell’attività di controllo da parte dell’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa, la stretta collaborazione con la Guardia di Finanza e le sanzioni notevolmente inasprite stanno dando i loro frutti”, afferma l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair. I controlli hanno lo scopo di garantire che gli alloggi soggetti a determinati vincoli vengano effettivamente utilizzati in modo conforme. Ciò riguarda il vincolo “alloggi per residenti”, a cui sono soggetti gli alloggi convenzionati, così come il vincolo sociale degli immobili che hanno beneficiato di contributi provinciali per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione.
Numerose violazioni relative agli alloggi per residenti
La maggior parte dei controlli ha riguardato l’edilizia abitativa convenzionata: sono stati effettuati 1119 controlli e sono state riscontrate 138 violazioni. In 107 casi, gli alloggi soggetti al vincolo “alloggi per i residenti” risultavano illegittimamente vuoti al momento dei controlli. In 24 casi, gli alloggi erano occupati da persone che non soddisfacevano i requisiti previsti dalla legge. In sette casi è stato riscontrato un superamento del canone di locazione provinciale.
Altri 91 controlli hanno riguardato alloggi agevolati soggetti a vincolo sociale: in questo ambito sono state riscontrate 16 violazioni, in cui gli alloggi non venivano utilizzati in conformità alle disposizioni vigenti.
"Il significativo aumento dell’attività di controllo è stato reso possibile, da un lato, dall’aumento del personale e, dall’altro, dalla semplificazione dei requisiti relativi agli alloggi convenzionati introdotta dalla Riforma Abitare 2025. Inoltre, l’attività dell’Agenzia è stata estesa a tutti i 116 Comuni; in precedenza, l’Agenzia svolgeva attività di controllo solo in 80 Comuni", riferisce Elisa Guerra, direttrice dell’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa.
Affitti turistici a breve termine: regole chiare e controlli rigorosi
Lo studio "Turismo e shadow economy", pubblicato in ottobre da Federalberghi, evidenzia un netto aumento degli affitti turistici a breve termine in Alto Adige. Ciò riporta nuovamente al centro dell’attenzione la disponibilità di alloggi per la popolazione locale. In questo contesto è fondamentale operare una chiara distinzione: gli alloggi contrassegnati dalla dicitura "alloggi per i residenti" (comunemente noti come "alloggi convenzionati") possono essere occupati solo da persone che risiedono in Alto Adige da almeno cinque anni o che soddisfano i requisiti previsti tramite un contratto di lavoro o un posto di studio in Alto Adige. Un utilizzo non corretto, in particolare un affitto turistico (a breve termine) non autorizzato, costituisce una violazione delle disposizioni vigenti e può essere sanzionato di conseguenza. Gli altri alloggi “liberi”, pur dovendo rispettare le disposizioni di legge generali in materia di affitti a breve termine, non sono soggetti ad alcun vincolo specifico.
"I dati attuali sul netto aumento degli affitti turistici a breve termine sottolineano quanto sia necessaria il convenzionamento al 100% del nuovo volume abitativo, introdotto con la Riforma Abitare 2025", afferma convinta l’assessora Mair, aggiungendo: "In questo modo impediamo che gli alloggi di nuova costruzione, destinati alla popolazione residente, vengano invece utilizzati a fini turistici e sottratti al mercato immobiliare".
: Nell’anno in corso, sono stati cinque i casi di locazione turistica non autorizzata di un alloggio convenzionato con relativa applicazione della sanzione di 30.000 euro, introdotta di recente con la Riforma Abitare.
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Documenti da scaricare
- L’Agenzia per la vigilanza sull’edilizia abitativa effettua controlli in tutti i 116 Comuni altoatesini, verificando, tra l’altro, il rispetto delle norme relative all’edilizia abitativa sovvenzionata e convenzionata. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 1 MB]
- "I dati attuali relativi al netto aumento degli affitti turistici a breve termine sottolineano quanto sia necessaria l’estensione, introdotta con la Riforma Abitare 2025, della convenzione al 100% all’intero nuovo volume abitativo in tutti i Comuni altoatesini", afferma l’assessora Ulli Mair (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 382 kB]
