Südtirol Alto Adige Ranger: avviato il progetto pilota

10/06/2026, 13:55

I Südtirol Alto Adige Ranger informano nei punti nevralgici sul comportamento corretto da tenere in natura e sui passi dolomitici, per soddisfare l’esigenza di sensibilizzare e gestire i visitatori.

Avviato con successo il progetto pilota: i Südtirol Alto Adige Ranger – nella foto Jonas Lintner mentre parla con una visitatrice al GEOPARC Bletterbach – sensibilizzeranno il pubblico sul comportamento corretto da tenere in natura durante la stagione estiva 2026. (Foto: GEOPARC Bletterbach/Monika Franzelin)
Avviato con successo il progetto pilota: i Südtirol Alto Adige Ranger – nella foto Jonas Lintner mentre parla con una visitatrice al GEOPARC Bletterbach – sensibilizzeranno il pubblico sul comportamento corretto da tenere in natura durante la stagione estiva 2026. (Foto: GEOPARC Bletterbach/Monika Franzelin)

BOLZANO (USP). Un totale di 15 Südtirol Alto Adige Ranger sensibilizzeranno durante la stagione estiva 2026 sul comportamento corretto da tenere in natura e forniranno informazioni in luoghi molto frequentati come il Lago di Braies, il Seceda, i passi dolomitici, presso la chiesetta di Ranui e a Santa Maddalena di Funes, sull’Alpe di Siusi, nonché al Lago di Carezza e nella gola del Bletterbach. Sono stati assunti dalle organizzazioni turistiche locali (Braies, Val Gardena, Alta Badia, Funes, Val d’Ega, Alpe di Siusi, Fiè e Siusi) in collaborazione con i Comuni e dal GEOPARC Bletterbach.

“Negli ultimi anni l’afflusso di visitatori e visitatrici e le sfide che ne derivano sono aumentati notevolmente in alcune aree. In questo contesto i Südtirol Alto Adige Ranger svolgono una funzione importante: sensibilizzano sul posto sul comportamento corretto da tenere nella natura e nel paesaggio e contribuiscono alla loro tutela, soprattutto al di fuori delle aree protette”, sottolinea l’assessore provinciale alla Tutela della natura, dell’ambiente e del clima Peter Brunner. "Sostengono i Ranger dei parchi naturali nella loro attività e collaborano anche con il Servizio forestale della Provincia".

Formazione e divisa

Per preparare i futuri Südtirol Alto Adige Ranger al loro compito, è stato organizzato un corso di formazione di due giorni e mezzo tenuto da esperti ed esperte del settore. I partecipanti hanno così acquisito conoscenze di base sulla gestione dei visitatori e sulle regole di comportamento in natura e nell’ambiente, sulle aree protette in Alto Adige e sulle loro basi giuridiche, sulle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, sulla meteorologia, sul bostrico e sulla processionaria, sulla sensibilizzazione attraverso i Centri visite dei parchi naturali e sui temi della comunicazione e della gestione dei conflitti.

Il corso di formazione è stato organizzato dalla Ripartizione provinciale Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio in collaborazione con la Ripartizione provinciale Servizio forestale, che sostiene il progetto. Il progetto viene realizzato con il sostegno della Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche (LTS) e di IDM Südtirol-Alto Adige.

“Il progetto pilota è partito bene. I primi passi sono stati promettenti”, sottolinea Elisabeth Berger, Coordinamento Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO in Alto Adige presso la Ripartizione provinciale Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio. I Südtirol Alto Adige Ranger sono riconoscibili dalla loro divisa uguale su tutto il territorio. Oltre alla formazione, durante la stagione possono confrontarsi con il Centro visite del parco naturale e la Stazione forestale più vicini, approfondire le conoscenze specialistiche e discutere casi concreti.

Südtirol Alto Adige Ranger e Ranger dei parchi naturali

I Südtirol Alto Adige Ranger non devono essere confusi con i Ranger dei parchi naturali dell’Alto Adige, che operano come mediatori tra la natura e l’uomo all'interno dei parchi naturali e sono assunti dall’Ufficio provinciale Natura. Il loro compito principale è la sensibilizzazione al concetto di tutela della natura, che mettono in pratica attraverso offerte di educazione ambientale e progetti di tutela della natura nei centri dei parchi naturali e nei parchi stessi.

L’idea del progetto pilota “Südtirol Alto Adige Ranger” è nata nel tavolo di lavoro delle associazioni turistiche sul Patrimonio Mondiale UNESCO delle Dolomiti in Alto Adige, coordinato dalla Ripartizione provinciale Natura, Paesaggio, Sviluppo del territorio, Coordinamento Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO in Alto Adige e dal fornitore di servizi IDM Südtirol Alto Adige, e si basa sulle esperienze maturate a Braies, Val Gardena, Funes e Alta Badia, dove i ranger erano già in servizio.

mpi/mdg