Scuola italiana: focus sulla competenza alfabetica funzionale 

21/04/2026, 09:00

Docenti delle scuole secondarie coinvolti in un percorso di formazione promosso dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana con INDIRE.

La Direzione Istruzione e Formazione italiana, in collaborazione con INDIRE, ha organizzato un corso di formazione per docenti dedicato alla competenza alfabetica funzionale, con l'obiettivo di sviluppare le competenze di produzione scritta in L1. (Foto: USP/Peter Daldos)
La Direzione Istruzione e Formazione italiana, in collaborazione con INDIRE, ha organizzato un corso di formazione per docenti dedicato alla competenza alfabetica funzionale, con l'obiettivo di sviluppare le competenze di produzione scritta in L1. (Foto: USP/Peter Daldos)

BOLZANO (USP). Si è recentemente concluso a Bolzano il corso di formazione “La competenza alfabetica funzionale: lo sviluppo di competenze di produzione scritta in L1”, promosso dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana in collaborazione con INDIRE, l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa che da 100 anni è il punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale per  i docenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado in lingua italiana della provincia. "Investire sulla competenza alfabetica funzionale significa forzare le basi dell’apprendimento in tutte le discipline in un’ottica fortemente trasversale -  ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione in lingua italiana Marco Galateo - la formazione dei docenti su questi temi è dunque strategica per la qualità del nostro sistema scolastico".

Il percorso formativo, articolato in incontri in presenza e online, ha approfondito il tema della produzione scritta come competenza chiave per l’apprendimento e la partecipazione attiva alla vita scolastica e sociale. Al centro del corso, la scrittura intesa non solo come abilità linguistica, ma come strumento di pensiero, di costruzione della conoscenza e di inclusione. Nel corso degli incontri sono state presentate pratiche didattiche innovative, come l’uso del podcast e della scrittura collaborativa, ed è stato valorizzato il contributo delle discipline non linguistiche allo sviluppo delle competenze di scrittura. Ampio spazio è stato inoltre dedicato ai linguaggi della cultura giovanile, compresi quelli musicali, come leva per motivare gli studenti e rendere la scrittura un’esperienza significativa.

Al percorso hanno contribuito ricercatori e ricercatrici di INDIRE, che hanno offerto apporti scientifici e didattici di particolare rilievo "Il corso ha confermato come la scrittura sia una competenza trasversale, che riguarda tutte le discipline del curricolo", ha sottolineato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. "Accompagnare i docenti nella riflessione su metodologie e strumenti per svilupparla significa rafforzare la professionalità docente e migliorare le opportunità di apprendimento per gli studenti".

tl