#primotempo Achammer (1/3): equità nel mondo dell’istruzione

27/07/2026, 11:10

L’assessore provinciale Philipp Achammer ha definito centrale questo aspetto per l’istruzione in lingua tedesca, suo ambito di competenza.

"Grazie ai contribuenti dell’Alto Adige possiamo continuare a investire nell’istruzione, e questo porta i suoi frutti sotto molti aspetti. Il mio traguardo principale nei prossimi due anni e mezzo sarà quella di prestare ancora maggiore attenzione e di esaminare con ancora maggiore attenzione dove dobbiamo intervenire a favore dei bambini, affinché l’accesso all’istruzione diventi ancora più equo", ha affermato l’assessore provinciale Philipp Achammer durante la conferenza stampa #primotempo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
"Grazie ai contribuenti dell’Alto Adige possiamo continuare a investire nell’istruzione, e questo porta i suoi frutti sotto molti aspetti. Il mio traguardo principale nei prossimi due anni e mezzo sarà quella di prestare ancora maggiore attenzione e di esaminare con ancora maggiore attenzione dove dobbiamo intervenire a favore dei bambini, affinché l’accesso all’istruzione diventi ancora più equo", ha affermato l’assessore provinciale Philipp Achammer durante la conferenza stampa #primotempo. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Nella mattinata del 27 luglio l’assessore Philipp Achammer ha invitato ad un incontro i rappresentanti dei media alla Smart Mini Factory presso la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano, in occasione della sua conferenza stampa di metà mandato #primotempo. Nel corso dell’appuntamento l’assessore ha illustrato gli obiettivi principali delle sue competenze: scuola, cultura, promozione dell’istruzione, beni culturali, innovazione, ricerca, università e musei. Tutti questi settori sono accomunati da un obiettivo primario: contrastare il regresso: "Lavoriamo per la democrazia ed un’educazione alla democrazia: un futuro di successo nasce laddove regna la consapevolezza del passato, le visioni vengono condivise e le responsabilità sono assunte collettivamente", ha affermato l’assessore. Achammer ha inoltre sottolineato che non bisogna dimenticare né mettere in discussione le libertà fondamentali della Costituzione liberale, perché in questo modo non si possono risolvere i problemi.

Nel campo dell’istruzione, l’assessore competente ha rimarcato come l’obiettivo primario sia raggiungere l’equità nel mondo della formazione. Si tratta di fare tutto il possibile "affinché ogni bambino abbia, per quanto possibile, le stesse opportunità", ha spiegato l’assessore all’Istruzione. L’accesso in questo ambito è cambiato, ostacolato da diverse dinamiche di natura familiare, sociale e linguistica. "Non dobbiamo dare per scontato che l’affinità all’istruzione sia uguale dappertutto", ha affermato Achammer. Si vuole invece lavorare su questo aspetto e creare i presupposti affinché ogni bambino possa superare gli ostacoli o le difficoltà esistenti. È necessario continuare a lavorare in questa direzione, anche nel campo della promozione della prima infanzia. Tra le misure citate da Achammer figurano, inoltre, il potenziamento dell’assistenza sociale scolastica e della psicologia scolastica. Anche l’estensione degli orari di apertura delle scuole dell’infanzia o la realizzazione della prima Scuola superiore internazionale a Bolzano sono stati passi rilevanti per sviluppare ulteriormente l’istruzione in Alto Adige. Con il dialogo sull’istruzione si proseguirà, dunque, sul percorso già intrapreso. "Grazie ai contribuenti altoatesini possiamo continuare ad investire nell’istruzione e questo si riflette in modo positivo in molti aspetti", ha detto Achammer, il quale ha rimarcato: "La mia missione principale nei prossimi due anni e mezzo sarà quella di essere ancora più attento, di osservare con ancora maggiore accuratezza dove intervenire a favore dei bambini, affinché l’accesso all’istruzione diventi ancora più equo", ha affermato Achammer.

Qui sono stati trattati i temi della cultura e dei beni culturali e dell'innovazione.

ck/tl